Quando io sono diventata io, voi non c’eravate. Tutte le scelte che ho fatto, tutte le strade che ho preso, è stato tutto senza di voi.
Ho vissuto per anni dentro me stessa, cercando e ricercando tutto quello che ci avevo buttato dentro in tutta la mia vita.
Trovavo una cosa e la catalogavo. Ne trovavo un’altra e la buttavo. Quando ho finito l’inventario ho evidenziato le cose mancanti, e ho fatto la spesa di emozioni più grande possibile.
A quel punto ero pronta, completa, sistemata. Niente nottate al telefono per sfogarmi, niente bisogno di consigli o sostegno. Avevo già organizzato tutto.
E quindi è stato facile, perchè potevo essere io il sostegno e lo sfogo per voi, la spalla, il bastone, il letto e il divano di tutte le lacrime e le risate che avevate da dare a qualcuno.
Ho preso tutto e ancora prendo tutto. E non prendetevela se non chiedo quasi mai, non è che io non voglia condividere, è che in quegli anni lì, quando vivevo dentro me stessa, il giorno che sono andata a fare la spesa ho preso anche delle persone, e siccome dentro me stessa è piccolo, ora davvero non c’è spazio per nient’altro.